Social Media Strategies & Web Marketing Solutions

Dietro i Cartoni su Facebook NON c’è “Camorra & Love”

Si diffonde in queste ore una notizia inesatta in merito alla Campagna Virale che vede protagonisti i Cartoni Animati su Facebook. Si dice, infatti, che dietro questa campagna si nasconda la Pagina “CαмσяяαAи∂Lσνє“, le cui uniche vere colpe sono due e di diverso genere: avere un titolo quantomeno di cattivo gusto e non generare altro se non un gran numero di quei Link mielosi, scontati ed infantili che gli adolescenti di oggi amano tanto.

La Pagina “Camorra & Love” NON ha architettato la Campagna, ma ha avuto molto probabilmente un ruolo molto importante nel diffonderne gli effetti virali: questa Pagina, infatti, conta più di 850.000 iscritti ed è quindi in grado di offrire una grande visibilità a tutti i contenuti che ospita sulla sua Bacheca.

La notizia della presenza della camorra dietro l’intera Campagna – infarcita di relative polemiche –  è frutto di uno sfortunato errore di comprensione del testo. Ad essere fraintese sono state le seguenti parole di un articolo comparso proprio oggi su NinjaMarketing.it :

Sembra che l’iniziativa sia stata spinta dalla Fan Page CαмσяяαAи∂Lσνє, pagina fan dal nome di dubbio gusto che crea (e copia) tantissimi dei link che poi vengono condivisi nelle bacheche del Social Network.

In questa frase, la formula “sia stata spinta” non significa che la Pagina avrebbe originato l’intero fenomeno, ma semplicemente che questo si è diffuso anche grazie alla pubblicità donatagli dai Link sulla Pagina stessa. Quest’ultima, come si può notare visitandola, ha iniziato a pubblicare contenuti sull’argomento solo diversi giorni dopo la comparsa su Facebook dei primi Avatar in stile Cartone Animato (personalmente ho notato i primi già lo scorso fine settimana). A spiegare l’equivoco è la stessa autrice dell’articolo su NinjaMarketing, che risponde su d’uno dei siti che riportano la notizia errata:

Ciò che si sa per certo è che le tracce della Campagna portano ad un primo Evento e ad una Fan Page dell’iniziativa, elementi entrambi amministrati da “Alessandro Donald Schultz Loi“, un misterioso utente (che si firma anche solo “Alessandro Loi”) il cui profilo risulta blindato. Per dare qualche numero del successo della Campagna, diciamo solo che l’Evento ha più di 85.000 partecipazioni confermate e la Fan Page più di 12.400 iscritti. Ovviamente, questa è solamente la punta dell’iceberg di una Campagna la cui portata non è effettivamente monitorabile, almeno non facilmente per un “non addetto ai lavori” e comunque con difficoltà. E’ un vero peccato, in quanto i dati sarebbero stati veramente interessanti da analizzare!

Una piccola digressione su “Camorra and Love” per dire che, al di là di ogni facile moralismo, non è chiaro se (oltre al nome di pessimo gusto) la Pagina abbia veramente qualche legame con la malavita organizzata. La stessa è già stata citata in passato da “Il Fatto Quotidiano” come esempio di “criminal network”, cioè un sito web dedicato alla mafia. Nel caso dell’invasione di Cartoni Animati su Facebook, possiamo affermare che (al momento) non ci sono prove per attribuire a “Camorra and Love” la paternità della Campagna. Le notizie online al riguardo, sono solo frutto di una svista e di un mancato controllo delle fonti.  Moltissime altre Pagine hanno contribuito a diffondere l’iniziativa oltre a quella “incriminata”.

Uno spunto di riflessione

Concludo con un piccolo spunto di riflessione sulla Campagna. Come i giochi di magia con il “Prestigio”, le Campagne Virali si concludono con una “Rivelazione” (Reveal).

Come accaduto di recente con “Giovani (non più) disposti a tutto“, si diffonde un contenuto virale e dopo il raggiungimento del suo apice di popolarità si rivela chi o cosa c’era dietro (nel caso in esempio, la CGIL), per esporre gli utenti al Marchio, al Brand od al messaggio che si intende veicolare. Come dicevo nel mio precedente articolo, non è così semplice legare tale messaggio al contenuto virale, soprattutto quando la forza di quest’ultimo è tale da poter “eclissare” il primo.

Indipendentemente da chi abbia originato la Campagna, l’impatto è stato sicuramente fortissimo ed il numero di Condivisioni e partecipazioni è elevatissimo. Personalmente trovo la Campagna simpatica ed originale. Senza volerci vedere dietro l’inganno, la camorra ed altre negatività a tutti i costi, questo Viral ha fatto divertire e parlare di sé indipendentemente da chi ha contribuito a diffonderlo. Ecco, però, l’inghippo: chiunque può, con la giusta idea e le conoscenze tecniche di base, creare un Viral e reclamare poi il diritto di legare ad esso il suo nome e messaggio.  Ma se questo potere è in mano a chiunque sia così fortunato da avere l’idea giusta, cosa accadrebbe se a reclamare il messaggio veicolato a milioni di utenti fosse qualcuno che ha qualcosa di negativo da dire? Cosa succederebbe se, insomma, questo potere finisse davvero nelle mani sbagliate?

29 comments

Leave a Reply