Social Media Strategies & Web Marketing Solutions

Facebook Deals, Zuckerberg ed il Business Mobile

Nel corso della conferenza stampa di ieri – intorno alle 18:30 qui in Italia – Facebook ha lanciato il suo Deals, un nuovo passo verso il mercato Mobile e la tecnologia legata alla Geolocalizzazione.

Facebook Deals sviluppa un’idea già introdotta da Foursquare: l’offerta di “premi” legati ai Check-in effettuati presso attività commerciali.
Se a Facebook Places, infatti, mancava di un elemento di gioco (declinato da Foursquare con Badges, Mayorship e Specials), Deals rappresenta proprio un passo avanti in questo senso. Ma partiamo dalle basi.

Che cosa sono Deals e Specials?

Ricordiamo rapidissimamente cosa sono i Social Network legati alla Geolocalizzazione. Foursquare, Brightkite, Gowalla ed i Social dello stesso tipo basano la loro attività sull’uso delle rispettive Applicazioni per Smartphone o delle versioni Mobile delle loro piattaforme Web. Utilizzando un telefonino di nuova generazione, con connessione ad Internet e tecnologia di geolocalizzazione, è possibile collegarsi al servizio ed effettuare un “Check-in”, segnalare cioè la propria presenza nel luogo in cui ci si trova, che sia un bar, un ristorante, un parco, etc..

Facendo questo si segnala ai propri Amici quali sono i luoghi che si ama frequentare, si possono lasciar loro consigli su cosa fare in questi luoghi ed indicare offerte, prodotti particolari. Oltre a questo, frequentando costantemente un determinato luogo, è possibile diventarne Mayor (Sindaco) ed ottenere Badges (Medaglie).

Il concetto di “Special”, già introdotto da Foursquare, è molto semplice. Alcune attività commerciali, infatti, possono offrire promozioni speciali (“Specials”) per chi frequenta spesso i loro luoghi e legare le stesse al titolo di Mayor. Frequentando un Bar che offre uno Special ed effettuando ogni giorno in Check-in in quel luogo, ad esempio, è possibile diventarne Mayor ed ottenere sconti speciali od altri vantaggi. Questo meccanismo diventa una grande opportunità per il Business, in quanto offre alle attività un meccanismo gratuito per pubblicizzarsi ed incentivare la fidelizzazione dei clienti, anche se, come ho già sottolineato, ci sono delle forti problematiche tecnologiche che limitano l’attendibilità di questi “concorsi”.

Facebook riprende ed amplia il concetto di “Special” e chiama Deals i suoi modelli di promozione che le attività potranno ora utilizzare grazie a Facebook Places.

Come funzionano di Deals di Facebook?

Già dall’introduzione di Facebook Places era possibile, per i proprietari di locali ed altre attività, “reclamare” i luoghi esistenti sulla mappa digitale. Dopo una procedura di verifica, è infatti possibile accedere ad un pannello avanzato relativo allo specifico luogo. E’ proprio attraverso questo pannello che da oggi le attività possono offrire i Deals, scegliendo tra quattro tipi diversi di promozione, che si differenziano per le modalità attraverso le quali gli utenti possono partecipare al gioco. Presentando ora i diversi Deal, continuerò ad utilizzare questa parola, in quanto in italiano si tradurrebbe con “Affare” e non mi piace un granché.

Individual Deal [Deal Individuale] : è un’offerta speciale basata sui singoli Check-in. Ogni utente che effettua questa azione presso l’attività commerciale che l’ha attivata riceve il premio, che può consistere, ad esempio, in uno sconto od un prodotto/servizio omaggio.

Esempio – In un giorno a caso di questa settimana, i primi 10.000 utenti che effettueranno il check-in nei negozi “The Gap” (store americani di abbigliamento) riceveranno un paio di jeans gratis.

Friend Deal [Deal Amicizia] : offerta legata a check-in effettuati in un luogo e taggando altri amici presenti nello stesso momento. Facebook Places permette agli utenti di segnalare, facendo un check-in, la presenza di altri Amici insieme a loro, semplicemente taggandoli come si fa con una Foto od una Nota. Un Friend Deal, quindi, permetterà agli utenti di ricevere un premio frequentando un luogo E portando con sé altri amici (con un ritorno economico per l’esercizio, ovviamente).

Esempio – Un ristorante offre un antipasto omaggio a gruppi di quattro o cinque persone.

Loyalty Deal [Deal Fedeltà] : è il Deal più simile agli Special di Foursquare. Si ottiene il premio frequentando assiduamente lo stesso locale (e, ovviamente, effettuando il Check-in di volta in volta). I “punti” acquisiti saranno mostrati su di una “punch card” digitale, una sorta di tessera di raccolta punti online.

Esempio – Un bar offre un panino gratis ogni 5 acquistati da un cliente.

Charity Deal [Deal Beneficenza] : sono Deal senza scopo di lucro, legati alle associazioni di beneficenza oppure ad attività che si impegnano a donare una somma di denaro per ogni Check-in presso un determinato luogo.

Esempio – Un’azienda che produce capi di abbigliamento donerà 1€ in beneficenza per ogni utente che effettuerà il check-in presso uno dei suoi negozi E presso un Parco Nazionale.

Opportunità e problematiche per il Business

Ovviamente, vista la presentazione dei prodotto ieri sera, non ho ancora potuto provare Deals. Nonostante questo (e nonostante io continui a preferire Foursquare a Facebook Places), trovo che questa nuova funzione abbia tutte le carte in regola per offrire grandi opportunità al Business. Non dimentichiamo, infatti, che ogni Check-in, ogni acquisizione di un Deal, ogni Tag, viene pubblicato sulla Bacheca del singolo utente e sullo Stream dei suoi Amici. L’utente medio ha più di 100/150 Amici, in gran parte appartenenti alla sua area Geografica. Questo fa sì che il “passaparola” virtuale sia automatizzato: tutti gli Amici di un utente che partecipa al Deal vengono a conoscenza dello stesso e possono diventare a loro volta clienti dell’attività promotrice.

Facebook ha il vantaggio di essere già Mainstream, cosa che non può dirsi (almeno non allo stesso livello) di Foursquare. Il fatto di utilizzare Facebook Luoghi sarà più naturale per molti più utenti e sarà un incentivo in grado di spingere la geolocalizzazione ad un nuovo livello di awareness tra il pubblico. Il tutto sta nell’ottimizzazione delle risorse Mobile e di come Facebook saprà affrontarla. Per ora utilizzare Places non è cosa da tutti, in quanto Facebook ha dato la precedenza all’applicazione iPhone ed il servizio è utilizzabile solo da Browser Mobile HTML5-ready. Se il Mobile è così diffuso, può non esserlo allo stesso livello la tecnologia avanzata che ora richiede Places.

Per quanto riguarda i Deal, la piattaforma automatizza i processi di Check-in e raccolta di “punti”, lasciando alla creatività la definizione dei limiti: sarà possibile inventare qualsiasi tipo di promozione e gioco intorno a questo sistema. I problemi principali, però, sono gli stessi di Foursquare: accertarsi dell’attendibilità dei dati (è possibile effettuare i falsi Check-in?), formare le risorse umane necessarie.

Quest’ultimo punto richiede una precisazione: anche se il sistema automatizza l’acquisizione dei Deals, per ottenere il suo “premio” l’utente deve mostrare alla cassa il suo cellulare con la schermata del premio ottenuto. Immaginare di farlo in un negozio di abbigliamento è una cosa, immaginare di farlo in un bar alle 7:45 del mattino è un altro. I proprietari delle attività, decidendo di aprire un Deal, dovrebbero fornire al personale tutte le istruzioni del caso e, mentre in America questo può avere qualche chance in più di essere fatto, in Italia la vedo molto più dura.

Queste però sono solo prime considerazioni a caldo. Nei prossimi giorni cercherò un modo per provare Deals e vi farò sapere qualcosa in più! Nel frattempo vi lascio al video di presentazione ed a qualche Link utile.

Per saperne di più

Facebook Deals : Hands On

Introducing Deals

Facebook Marketing Solutions

Cronaca della Conferenza

2 comments

Leave a Reply