Social Media Strategies & Web Marketing Solutions

5 Consigli e Tools per Scegliere le Parole Chiave

Sia per un’azienda che ha appena acquistato un servizio di posizionamento, sia per il tecnico che se ne occuperà, è fondamentale sapere come trovare le Parole Chiave migliori in ottica SEO/SEM.

Alcuni manager ed imprenditori acquistano un servizio di ottimizzazione del proprio sito per il posizionamento sui motori di ricerca (SEO), ma rinunciano a scegliere in prima persona le Parole Chiave, delegando questa scelta al tecnico che effettuerà la lavorazione, affidandosi alla sua esperienza. Così facendo, però, rinunciano alla possibilità di dare un grande contributo al successo di quello che sarà il loro progetto Web! Per un imprenditore, rinunciare alla scelta delle Parole Chiave per il suo posizionamento sui Motori di Ricerca è un po’ come acquistare un’automobile e lasciare al concessionario la scelta di optional, colore e caratteristiche. Il tecnico può effettuare una scelta, ma conosce le strade che il proprietario dell’auto percorrerà? Sarà in grado di dargli esattamente ciò di cui ha bisogno?

Lo stesso, se lo chiedete a me, vale per le Parole Chiave. Perché acquistare un servizio se poi se ne delega la parte più importante? Il tecnico con esperienza conosce molti mercati e segmenti, ma non può conoscerli tutti e non a fondo come li conosce chi lavora al loro interno ogni giorno. E’ per questo che la scelta delle Parole Chiave per il SEO è un momento così importante per la lavorazione. Ed è per questo che questa scelta dovrebbe essere compiuta in piena sinergia tra tecnico e cliente.

Non tutti gli imprenditori, però, conoscono così a fondo Internet e le nuove tecnologie. Anche molti di coloro che intuiscono che il Web è un luogo in cui l’azienda deve essere presente, non sanno fino a che punto sia davvero importante esserci e come esserci per farsi trovare da nuovi clienti! Oggi, con questa guida, vorrei fornire a qualche persona in più alcuni consigli e strumenti per scegliere le Parole Chiave per un servizio SEO acquistato o da realizzare.

Oggi mi aiuterò con un esempio: una Carpenteria Metallica che acquista un servizio SEO.

 

#1 – Attenzione alla ‘Coda Lunga’!

I tecnici che leggeranno questo post sorrideranno pensando a quante ‘indicazioni per le Parole Chiave’ arrivano da parte dei clienti che indicano soltanto ‘ferro’, ‘letti’, ‘cancelli’, ‘oro’, ‘biscotti’ ed altre parole singole come Parole Chiave per il posizionamento!

In realtà, dovete sapere che le Keywords singole non sono per niente una buona scelta per il posizionamento. Questo perché sono sempre inflazionate: hanno sempre milioni o miliardi di risultati su Google (e sugli altri MdR), cosa che rende molto difficile il posizionamento organico, e per giunta sono anche poco remunerative in termini di ricerche e conversioni.

Quando si scelgono le Parole Chiave per il posizionamento, è importante esplorare la ‘Long Tail’ (‘Coda Lunga’) dell’ambito semantico in cui si trovano le Keywords alle quali si ha pensato dall’inizio! Ma che cos’è la ‘Coda Lunga’?

Come potete vedere dalla tabella qui sopra, le parole chiave composte da un solo termine si trovano al vertice in alto a sinistra del grafico, proprio nell’area che indica le Parole Chiave con il più alto costo in termini di sforzo-lavoro per il posizionamento, la più alta competitività e le più basse probabilità di conversione.

Proseguendo con il nostro esempio, è come se la Carpenteria Metallica che ha acquistato il servizio SEO scegliesse come Parola Chiave ‘Cancello’. Posizionare il suo sito per questa Parola Chiave sarebbe molto difficile e, soprattutto, abbastanza inutile. Perché? Perché l’utente che desidera contattare un’officina perché ha bisogno di un cancello non cerca quell’unica parola, ma è specifico nella richiesta che fa a Google. E’ molto più semplice e remunerativo pensare come un umano e non come un robot: l’utente a cui serve un cancello per la sua casa cercherà di essere specifico, chiedendo ad esempio un ‘cancello in ferro battuto’, e magari specificando anche la località dove si trova per evitare di trovare carpenterie lontane centinaia di km da casa sua, quindi ‘cancello in ferro battuto a modena‘. Siamo già ad una query di ricerca di 6 parole, ma estremamente più strategica per il business della Carpenteria Metallica!

E’ proprio questo che significa ‘Long Tail’: andare a cercare i propri potenziali clienti dove si trovano quelli realmente interessati al servizio offerto, essendo specifici nella scelta delle Parole Chiave, restando il meno possibile sul generico e scendendo nel dettaglio, preferendo il traffico di 100 utenti al mese che portano 20 contatti piuttosto che il traffico di 10.000 utenti al mese dei quali, però, soltanto 2 compilano il form di contatto od alzano la cornetta per ulteriori informazioni.

Quindi, nella scelta delle Keywords, fare attenzione a ciò che cercano veramente gli utenti, senza pensare a come può pensare un computer, anche perché Google ed i Motori di Ricerca fanno lo stesso: cercano sempre più di pensare come umani! E’ in questo che l’esperienza dell’imprenditore può superare quella del tecnico SEO: l’imprenditore sa come i suoi clienti chiamano i suoi prodotti, come li cercano, cosa chiedono quando entrano in negozio. E sono quelle le parole da utilizzare, non le definizioni da vocabolario.

#2 – Lasciati aiutare da Google

Ricorda sempre che Google è un’azienda che offre un servizio: il suo Motore di Ricerca. E’ suo interesse che le persone, attraverso di esso, trovino esattamente ciò che stavano cercando! Per questo offre molti strumenti per aiutare le persone a cercare. Questi stessi strumenti possono essere utilizzati anche per scegliere le Parole Chiave giuste, trovando idee, sinonimi e concetti ai quali non si avrebbe mai pensato.

Alcuni di questi strumenti sono proprio sulla stessa pagina di ricerca di Google.

Quando cerchiamo con Google, infatti, lo stesso ci suggerisce altre parole chiave mentre digitiamo la nostra. Il primo passo per la ricerca di nuove aree semantiche correlate alla nostra, quindi, consiste anche nell’ascoltare i consigli di Google: quelle che propone, infatti, sono le ricerche più utilizzate dagli utenti! Il solo aggiungere le lettere dell’alfabeto alla nostra ricerca permette di visualizzare dati importantissimi su ciò che le persone hanno cercato davvero. In questo caso, cercando ‘cancelli in ferro‘ ed aggiungendo la lettera A, abbiamo scoperto che gli utenti Google sono interessati ai cancelli in ferro automatizzati e che una delle località in cui i cancelli in ferro sono più ricercati è Bologna.

Andando un po’ più sul “tecnico” è possibile trovare altri suggerimenti con uno strumento di ricerca secondario, sempre offerto dalla pagina di Google. Andando sul lato sinistro della stessa e cercando la sezione “Tutti i risultati“, è possibile accedere a molti strumenti interessanti cliccando su “Più strumenti“.

Fatto questo, scegliere “Ricerche correlate“, per vedere sotto l’area di ricerca un elenco di altre ricerche inerenti alla nostra, che possono fornire ulteriori spunti per trovare Parole Chiave utilizzate dagli utenti ed inerenti i prodotti e servizi offerti.

Anche in questo caso, abbiamo scovato informazioni utilissime: oltre ai cancelli sono molto ricercate porte, recinzioni, cancelletti, ringhiere e scale in ferro battuto, mentre le persone sono molto interessate ai prezzi ed alle foto degli stessi! Perché, quindi, non ottimizzare il nostro sito per queste Parole Chiave di 5 parole o più? Sono lunghe, ma sono queste che gli utenti utilizzano! Diamo loro esattamente ciò che stanno cercando, e le conversioni parleranno da sé.

#3 – Ubersuggest

Un attimo fa ho parlato dei suggerimenti di ricerca dello stesso Google: aggiungendo una lettera alla nostra ricerca, vediamo subito suggerimenti che iniziano con la stessa. Farsi così tutto l’alfabeto, però, può essere lungo e noioso. In questo ci viene in aiuto Ubersuggest.

Questo simpatico strumento Online ci permette di vedere, già suddivisi per lettera dell’alfabeto, tutti i suggerimenti di Google! Basta dargli una Parola Chiave e selezionare la lingua italiana o comunque quella della Keyword digitata.

 

#4 – Gli strumenti avanzati di Google

Google offre molti altri strumenti per le Parole Chiave. Questi, però, non sono accessibili direttamente dalla Home Page del motore di ricerca, in quanto sono destinate principalmente ai tecnici che si occupano di Campagne Pay-Per-Click su AdWords o comunque agli ‘addetti ai lavori’.

Anche se sono un po’ nascosti, però, tutti possono utilizzare questi strumenti con un semplice account Google (anche senza, ma con delle limitazioni abbastanza fastidiose).

Tra questi strumenti, Google Keyword Tool e Google Insights.

Lo Strumento per le Parole Chiave (Keyword Tool) di Google è un amico insostituibile per chi lavora con le parole! Digitando una o più parole chiave (una per ogni riga), è possibile ottenere un elenco di termini correlati, con tanto di statistiche: dati numerici su quante ricerche mensili vengono effettuate per quella query, quanto la stessa è competitiva sul mercato AdWords, etc..

Non avete idea di quanto mi costi dirlo, ma – con questi dati – Microsoft Excel è il vostro migliore amico! Esportando i risultati del Keyword Tool in formato .xls , infatti, potrete manipolare questi dati ed analizzarli meglio, con semplici filtri per parola, ordinandoli per valore statistico, etc..

Passiamo a Google Insights. Questo strumento fornisce dati importantissimi sulle Parole Chiave più ricercate e le ricerche emergenti. Fornita una Keyword di base, ci mostra le località (fino al dettaglio della provincia in Italia) in cui la stessa è più ricercata, le Parole Chiave correlate più utilizzate e quelle che stanno ’emergendo’ nell’ultimo periodo, evidenziando quindi anche quali sono i prodotti e servizi più ricercati in questo momento.

 

#5 – Altri strumenti a pagamento

Tutti gli strumenti di cui vi ho parlato sino ad ora sono completamente gratuiti! Se cercate qualcosa di più avanzato, si va sulle armi pesanti, non propriamente economiche.

Tra i vari strumenti online per le Parole Chiave e le analisi di mercato, trovo eccellente SEMRush. Questo, infatti, permette di avere sia i suggerimenti sulle Parole Chiave, sia un sacco di altri dati sul mercato all’interno del quale il nostro sito si posizionerà: visualizza i siti competitor sui Motori di Ricerca (le imprese rivali che ci troveremo ad affrontare sulle SERP) ed i competitor su AdWords (le imprese dello stesso settore che stanno investendo nelle Campagne Pay-Per-Click su Google).

SEMRush permette di risparmiare molto tempo, ma costa un botto! Il suo prezzo, per la versione PRO, ammonta a 69,95 $ al mese. Cioè circa 50 €/mese, che in un anno diventano 600. A voi il valutare se ne vale la pena!

In conclusione, la scelta delle Parole Chiave per il posizionamento del proprio sito è qualcosa di veramente fondamentale ed è un vero peccato non prendere parte a questo processo! Nonostante i tecnici abbiano a disposizione questi ed altri strumenti, l’esperienza sul campo di imprenditori e specialisti dello specifico settore in cui si colloca l’attività non ha prezzo. Se avete acquistato un servizio SEO, scegliete le Parole Chiave in base alla vostra esperienza, insieme ai tecnici ma offrendo tutta la vostra esperienza nel dettaglio della ricerca.

I risultati parleranno da soli!

 

6 comments

Leave a Reply